In\Visible Cities Urban Multimedia Festival

“La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d’una mano” Italo Calvino, Le città Invisibili

Inaugura oggi In\Visible Cities Urban Multimedia Festival, la prima edizione del festival internazionale di multimedialità urbana che si terrà nelle città di confine Gorizia, Trieste, Nova Gorica e Miren-Costanjevica.

Come ci ricorda Italo Calvino in Le città Invisibili ogni città è testimone di spazi mentali e spazi fisici, geografici e culturali, percettivi e intellettivi, visibili ed invisibili. Compito dell’arte e delle nuove tecnologie è esplorare questi legami ed intrecci in tutte le loro declinazioni: è questo il concept del festival, riassunto nell’hashtag ufficiale del festival #multimedialitàurbana, promosso dall’associazione Quarantasettezeroquattro in collaborazione con tredici partner internazionali. Artisti da tutta Europa sono stati invitati a rileggere e trasformare le quattro città attraverso le arti digitali, la multimedialità e l’interattività.
odd2“Riflettere sulle città, i loro spazi, le dinamiche sociali ed emotive che le caratterizzano, per parlare di storia, città, memorie, multimedialità urbana attraverso nuovi linguaggi. Valorizzare e riscoprire gli spazi urbani e in particolare le caratteristiche di una città di confine che porta su di sé i segni di una storia complessa.”
Proprio in occasione del centenario della Prima guerra mondiale, l’edizione 2015 del Festival dedica una sezione particolare alla riflessione su “Le città e la guerra”. Sull’enorme facciata della stazione di frontiera appariranno le suggestive immagini del conflitto conservate da numerosi archivi fotografici locali e nazionali.

Sono una sessantina gli eventi che si susseguono tra workshop, installazioni artistiche, live performance, incontri e spettacoli. Ventiquattro sono le installazioni multimediali e interattive realizzate da artisti emergenti, professionisti e collettivi, alcuni delle quali saranno poi presentate in cinque location europee durante gli spin-off internazionali del Festival: Londra (UK), Nimega (NL), Lubiana (SI), Capodistria (SI), Pola (HR).

Questi sono i workshop che vi consigliamo: “Performing multimedia: tecniche e pratiche di interazione tra corpo, spazio ed elementi virtuali” a cura di Martin Romeo; “Trieste soundscape project – workshop in ecologia acustica” a cura di Archivio Italiano Paesaggi Sonori; Francesco Giannico; Alessio Ballerini; Nicola Di Croce; “Performing media storytelling: per un’azione culturale efficace sui social network” a cura di Carlo Infante (Urban Experience) e Simone Pacini (Fatti di teatro); “Esercizi di ricognizione urbana. una riflessione sulla città in cammino con Ogino:Knauss” a cura di Ogino:Knauss, Lorenzo Tripodi (iscrizione obbligatoria, per iscrizioni cliccare qui).

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Programma completo su: www.invisiblecities.eu
In\Visible Cities Urban Multimedia Festival
3 – 7 giugno
Gorizia, Trieste, Nova Gorica e Miren-Costanjevica

http://www.quarantasettezeroquattro.it/
http://www.oginoknauss.org/blog/

Eleonora Milner Editor

Laureata al DAMS di Bologna e in Fotografia dei Beni Culturali all'ISIA di Urbino, si interessa di fotografia e arti visive contemporanee da anni. Ha esposto in mostre collettive a Venezia, Padova, Savignano sul Rubicone (SI Fest #22), Pesaro, Treviso (Spazi Bomben, Fondazione Benetton), Bologna (Spazio Labo).

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