La fotografia del Grande Nord a Modena

Dal 18 settembre 2015 al 10 gennaio 2016 Fondazione Fotografia di Modena presenta Fotografia Contemporanea dall’Europa nord- occidentale, Tom Sandberg. Around myself, oltre 70 opere di 19 artisti, da Wolfgang Tillmans a Jonny Briggs, in grado di suggerire la vivacità e l’eterogeneità di tendenze dell’area geografica nordica, che abbraccia Germania, Gran Bretagna e Scandinavia.

La mostra, allestita negli spazi del Foro Boario e curata da da Sune Nordgren e Filippo Maggia, direttore di Fondazione Fotografia Modena, è composta da una “mostra nella mostra” con Tom Sandberg. Around Myself, un omaggio al fotografo norvegese Tom Sandberg (1953 – 2014) uno tra i più celebrati fotografi norvegesi mancato poco più di un anno fa.

Tom Sandberg, classe 1953 e cresciuto a Oslo, iniziò a occuparsi di fotografia dagli anni settanta. Dopo aver studiato arte nel Regno Unito, allievo tra l’altro di Thomas J. Cooper e Paul Hill, tornò a Oslo nel 1977 con l’intenzione di promuovere la fotografia come forma di espressione artistica nel suo paese. Partecipò all’organizzazione della Fotogalleriet la prima galleria fotografica non commerciale del Paese.

La mostra al MoMA PSl del 2007 “Tom Sandberg: Photographs 1989-2006” ha fatto conoscere al pubblico e alla critica statunitensi il suo lavoro, confermando a livello internazionale un consenso già consolidato in area scandinava.
E a otto anni dalla grande retrospettiva al PSl di New York Sandberg arriva in anteprima assoluta anche in ltalia. Le opere esposte a Modena sono pervase da un’inquietudine tipicamente nordica: visioni che divengono riflessioni aperte sulla vita e in taluni casi vere e proprie allucinazioni che ricordano gli incubi di Munch. “Per me la fotografia è un complicato dialogo tra sfumature di grigio. II dubbio è importante. Crescendo, si diventa un po’ piu sicuri di sè e il dubbio si insinua in qualcosa di leggermente diverso. Meglio comunque non sentirsi mai troppo sicuri” ha affermato il fotografo.

L’allestimento è stato concepito seguendo l’intenzione dell’artista, che prima di morire aveva immaginato la sua ultima esposizione insieme all’amico curatore Sune Nordgren. Le opere sono allestite intenzionalmente in maniera disomogenea e senza didascalie, secondo quanto indicato dall’artista: una sorta di caos esistenziale senza soluzione, dove però tutto ha una sua logica. Due documentari proiettati in mostra, con testimonianze dirette dell’artista e dei suoi amici più stretti, permettono al visitatore di calarsi a fondo nel tormentato mondo interiore dell’artista e nelle sue opere pervase dai binomi luce e oscurità, presenza e assenza, rivelazione e occultamento, sensualità e morte.

La mostra continua con un gruppo di artisti alcuni già noti nel mondo della fotografia ed altri che si stanno affermando sulla scena internazionale: Morten Andenæs (1979, Norvegia), Johann Arens (1981, Germania), Jonny Briggs (1985, Regno Unito), Willie Doherty (1959, Irlanda del Nord), Annabel Elgar (1971, Regno Unito), Hallgerður Hallgrímsdóttir (1984, Islanda), IlkKa Halso (1965, Finlandia), Sarah Jones (1959, Regno Unito), Sanna Kannisto (1974, Finlandia), Sandra Kantanen (1974, Finlandia), Astrid Kruse Jensen (1975, Danimarca), Lilly Lulay (1985, Germania), Melissa Moore (1978, Regno Unito), Barbara Probst (1964, Germania), Olivier Richon (1956, Svizzera/ Regno Unito), Tom Sandberg (1953 – 2014, Norvegia), Trine Søndergaard (1972, Danimarca), Wolfgang Tillmans (1968, Germania), Gillian Wearing (1963, Regno Unito). Paesaggi, ritratti, staged photography, istantanee, fotografia di reportage e installazioni il tutto rigorosamente dal Grande Nord.

CICLO DI INCONTRI COLLATERALI ALLA MOSTRA

In corso fino al 10 gennaio, la mostra offrirà l’occasione, da qui al mese di dicembre, per una serie di incontri con alcuni degli artisti che espongono al Foro Boario di Modena.
sabato 10 ottobre: Olivier Richon, domenica 25 ottobre: Jonny Briggs, Sabato 31 ottobre: Morten Andenæs, 7 novembre: Sarah Jones, 18 novembre: Franco Vaccari, 21 novembre: Hallgerður Hallgrímsdóttir, sabato 28: Willie Doherty, sabato 5 dicembre: Astrid Kruse Jensen e Trine Søndergaard.

Fotografia Contemporanea dall’Europa nord-occidentale Tom Sandberg. Around myself

Fondazione Fotografia Modena
18 settembre 2015 – 10 gennaio 2016

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