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Tre oci Tre mostre a Venezia
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Tre oci Tre mostre a Venezia

Tre Oci

Tre Oci Tre Mostre ha inaugurato la stagione 2016 della Casa dei Tre Oci, con tre percorsi espositivi che si snodano su 5 mostre.

Il Circolo Fotografico La Gondola con Lo specchio di Alice, Sguardi femminili Vincitrici del Portfolio 2015, NeroSuBianco Fotografie 1950-1960 a cura di Manfredo Manfroi; Roberto Polillo Visions of Venice a cura di Alessandro Luigi Perna; Giulio Obici Il flâneur detective a cura di Renato Corsini.

Al pianterreno della Casa il programma espositivo del Circolo Fotografico La Gondola si articolerà in tre sezioni.
Lo specchio di Alice, ispirandosi al titolo del racconto di Lewis Carroll “Attraverso lo specchio”, intende trattare con 39 immagini un aspetto della fotografia contemporanea assai dibattuto: il disaccordo tra la presunta realtà rappresentata e l’autonomia di significato che la medesima assume per il solo fatto di essere stata traslata in una fotografia. Espongono i soci de La Gondola: Lisa Andreani, Andrea Avezzù, Antonio Baldi, Maurizio Braiato, Aldo Brandolisio, Ilaria Brandolisio, Fabrizio Brugnaro, Lorenzo Bullo, Nicola Bustreo, Dario Caputo, Paola Casanova, Carlo Chiapponi, Maria Teresa Crisigiovanni, Francesco Del Negro, Gianfranco Giantin, Matteo Miotto, Stefano Pandiani, David Salvadori, Giorgio Semenzato, Massimo Stefanutti, Maurizio Trifilidis, Fabrizio Uliana, Izabella Vegh, Giovanni Vio, Emilio Zangiacomi Pompanin, Anna Zemella.
La Gondola presenta, inoltre, NeroSuBianco, a cura di Manfredo Manfroi: un compendio, ridotto ma significativo (28 immagini) delle tendenze espressive in cui si riconobbe, nel secondo dopoguerra, la fotografia italiana nel decennio 1950-1960. Infine, una stanza è dedicata alle vincitrici della lettura portfolio Sguardi Femminili del 2015.

Nei saloni del piano nobile, la mostra Visions of Venice, curata da Alessandro Luigi Perna: 75 immagini di Venezia (dal piccolo al grande formato) realizzate da Roberto Polillo nell’ambito di un progetto personale pluriennale dedicato alla città, che a sua volta costituisce il primo capitolo del più ampio “Impressions of the World”, un lavoro fotografico che tenta di cogliere il Genius Loci di vari paesi del mondo.

Al secondo piano la mostra di Giulio Obici, Il flâneur detective, a cura di Renato Corsini. Per oltre quarant’anni editorialista e inviato speciale, Obici ha seguito le grandi inchieste sul terrorismo, da Piazza Fontana al delitto Moro, indagando parallelamente i grandi eventi giudiziari. Il flâneur detective – dal titolo della serie di racconti pubblicata postuma, nel 2015 da Marsilio Editori- riflette il senso dell’osservazione e dell’indagine proprio di Obici. Nella celebre descrizione offerta da Walter Benjamin il flâneur è colui che attraversa le città per perdervisi, conoscerle, penetrarle dall’interno (Parigi, capitale del XIX secolo: i passages di Parigi). Un flâneur detective che cerca, indaga, coglie e narra i “fatti”.

Tre Oci Tre Mostre
Casa dei Tre Oci, Giudecca, Venezia

23 gennaio > 28 marzo 2016

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