Progettare una birra allo Spazio Punch Venezia

[dropcap type=”1″]E[/dropcap]X B combina qualità e ricerca: materie prime provenienti da agricoltura biologica e un design, a cura di Metodo Studio, contemporaneo.

Il progetto nasce con l’intenzione di rimettere in moto la stessa storia del luogo, l’Ex Birreria Dreher. Il birrificio sorge poco lontano dall’imponente Molino Stucky, all’epoca attivo come mulino e oggi sede dell’Hilton Hotel, progettati entrambi dall’architetto tedesco Wullekopf  a fine ‘800. Dopo un periodo di totale abbandono delle attività industriali, la birreria fu riconvertita in abitazioni popolari negli anni ’80 ad opera dell’architetto Giuseppe Gambirasio.

Il progetto conservò intatta la struttura esterna dell’edificio, ma ne modificò l’interno creando una grande galleria centrale coperta da lucernari, su cui si affacciano le nuove facciate interne. Le piccole aggiunte esterne come le altane e i ponti di ferro che portano alla scala di sicurezza ricavata nella ciminiera, sono gli unici segnali visibili all’esterno. Oggi lo spazio è adibito ad abitazioni e sede di spazi culturali e atelier artistici.

Per l’occasione sarà inoltre possibile visitare la mostra in corso Ola-Dele Kuku. Diminished Capacity, Padiglione Nigeria della 15. Mostra Internazionale di Architettura, in corso fino al 27 novembre 2016.

[quote_box name=””]Spazio Punch
Giudecca
Domenica 16 ottobre 2016, ore 17.30, ingresso libero

info@spaziopunch.com[/quote_box]

Eleonora Milner Editor

Laureata al DAMS di Bologna e in Fotografia dei Beni Culturali all'ISIA di Urbino, si interessa di fotografia e arti visive contemporanee da anni. Ha esposto in mostre collettive a Venezia, Padova, Savignano sul Rubicone (SI Fest #22), Pesaro, Treviso (Spazi Bomben, Fondazione Benetton), Bologna (Spazio Labo).

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