Venice Fashion Night: la città viva che punta alla qualità

[dropcap type=”1″]U[/dropcap]na passeggiata intensa che è stata in grado di portare attenzione all’offerta culturale della città, che non è solo quella dei musei e delle mostre per i turisti, ma anche quella della produzione culturale che significa tessuto, design, accessori e tanta dedizione manuale.

Come non iniziare questo percorso con una delle aziende storiche, fiore all’occhiello di Venezia? Ecco che si parte quindi da Bevilacqua, azienda leader che da generazioni ha tessuto con grande forza di volontà e dedizione vestiti, borse e molto altro. Basti pensare alle tante collaborazioni con i grandi brand, da Prada, Dolce & Gabbana, giusto per citare qualche nome. Giusto l’altro giorno a Venezia c’era John Galliano, che in visita privata ha visitato i telai veneziani di Bevilacqua a Riva de Biasio. Per produrre qualche metro di tessuto servono anni, perché la perfezione non ha tempo.

Da Riva de Biasio a Campo San Giacomo dell’Orio, dove lo studio d’architettura Kanz (fondato da Mauro Cazzaro and Antonella Maione) ha presentato al pubblico presente il proprio spazio, all’interno di uno spazio molto curato e ideale per chi svolge un lavoro creativo. Ma studio Kanz non è solo architettura, infatti si occupa anche di interior design: dalle lampade alle caraffe ai bicchieri, tutti ovviamente soffiati a mano dal design semplice ma altamente innovativo per ricreare ambienti all’avanguardia.

Chi non ha bisogno di presentazione è l’atelier Pietro Longhi, da anni punto di riferimento per la moda e per i costumi che hanno fatto da protagonisti in centinaia di feste veneziane. Un vero cult per gli amanti del settore, da non mancare.

Tra le attività da segnalare c’è sicuramente l’Atelier Arras (Campiello degli Squellini, San Polo 3235) a due passi dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove si scopre la lavorazione di tessuti con telai a mano. La produzione spazia dagli abiti, alle scarpe, agli oggetti d’arredamento. l’Atelier Arras inoltre è votato  alla produzione sostenibile, utilizzando filati e fibre naturali e stampe fatte a mano e tinte con colori naturali.

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Ultima tappa del nostro personale percorso svolto il 22 ottobre, segnaliamo anche le bellissime opere realizzate da Perlamadre Design – Perle veneziane contemporanee.  A due passi da Campo San Barnaba a Dorsoduro, troverete collane e quant’altro fatte con un design unico che coniuga creatività e vetro. Perlamadre Design è un’idea della glass designer salentina Patrizia Iacovazzi e la veneziana Evelina Pescarolo.

Cena di Shabbat nella sede del gruppo Chabad-Lubavitch / Shabbat supper at the seat of the Chabad-Lubavitch movement © Ferdinando Scianna / Magnum Photos
Cena di Shabbat nella sede del gruppo Chabad-Lubavitch / Shabbat supper at the seat of the Chabad-Lubavitch movement
© Ferdinando Scianna / Magnum Photos

Tra le iniziative da non perdere questa settimana segnaliamo anche che il 27 ottobre la Casa dei Tre Oci partecipa all’iniziativa offrendo giovedì 27 ottobre un ingresso ridotto a 8€ anziché 12€ per visitare le mostre di René Burri, Utopia, e Ferdinando Scianna, Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo, e alle ore 18 un aperitivo, compreso nel prezzo del biglietto. Per chi desidera partecipare all’aperitivo è necessario prenotare, mandando un’email a info@treoci.org

[quote_box name=””]Continuate a seguire le iniziative della Venice Fashion Night, con il calendario completo sul sito di Venezia da Vivere, con la grande giornata conclusiva del 29 ottobre.[/quote_box]

Giacomo Cosua Direttore Responsabile

Giacomo Cosua è il direttore responsabile di Positive Magazine. Giornalista e Fotografo, ha pubblicato i suoi reportage e fotografie nelle principali testate internazionali, quale il Financial Times, Monocle, El Mundo, Le Monde Magazine, L'Espresso, Vice Magazine, D e XL della Repubblica e altre.

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