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Antifascisti VS Forza Nuova a Venezia
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Forza Nuova ha provato a manifestare a Venezia in Campo San Geremia sotto la sede della Rai, ma alla fine è stata “sfrattata” all’Arsenale. La manifestazione del partito di estrema destra è stata bloccata dai centri sociali e da diverse associazioni antifasciste e dai partiti di sinistra, quali Liberi e Uguali e Potere al Popolo, presenti con le loro bandiere. Una sit-in organizzato davanti al piazzale della Stazione Santa Lucia di Venezia trasformatasi poi in manifestazione fino a Campo Santa Margherita. Circa mille i manifestanti di sinistra che hanno di fatto rovinato i piani di Roberto Fiore & Co, che ancora una volta a Venezia hanno trovato la cittadinanza ostile nei loro confronti.

La legge prevede l’impossibilità di vietare comizi anche per motivi d’ordine pubblico a ridosso delle elezioni, per questo prefetto e questore si sono trovati con le mani legate: da un lato il partito neofascista di Forza Nuova, dall’altra la manifestazione organizzata dai centri sociali, ma di fatto la segnalazione in Questura è arrivata dal partito di Grasso, in questo modo non si è potuto fare altro che spiegare un gran numero di agenti per evitare il contatto che non c’è stato, scongiurando così il rischio di scontri tra le due fazioni.

La scelta di manifestare all’Arsenale non è casuale, Forza Nuova aveva presentato sempre nello stesso posto il programma per le ultime elezioni comunali, vinte poi da Burgnaro. In quell’occasione però, con Fiore candidato sindaco di Venezia, Forza Nuova non riuscì a presentare i documenti per partecipare alle elezioni comunali e così venne esclusa dalla competizione e lasciando i militanti veneziani a bocca asciutta.

Sebastiano Sartori, al tempo segretario locale di Forza Nuova e ora fuoriuscito in polemica con il partito, è sotto inchiesta proprio per quelle elezioni: l’accusa secondo il PM è di aver presentato una valanga di firme false. Rinviati a giudizio, assieme a Sartori anche altri esponenti forzanovisti quali Davide Visentin, Alessandra Guarinoni, Giacomo Sirena e Giuseppe Zito.

Sartori però non ha lasciato la politica ed è stato ammaliato da Vittorio Sgarbi, risulta infatti aderente al movimento “Rinascimento”. Intesa tra professori?

 

 

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